A cura di
Attilio Steffano
Con il contributo di
Carlo Bernabei, Serena Bocchi, Deborah Cangelli,
Gioacchino Cartabellotta, Andrea Frontino, Giorgio Platania,
Luca Polli, Luca Steffano, Mario Vatta
Descrizione
Il 1° marzo 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (SG n. 51) il D.M. n.
232/2023 del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il Ministro
della Salute e con il Ministro dell’Economia e delle Finanze. Tale decreto, nel
determinare i requisiti minimi delle coperture di r.c. sanitaria e delle c.d. analoghe
misure cui le strutture sanitarie potranno ricorrere, ha attuato le previsioni di cui
all’art. 10, comma VI della Legge n. 24/2017 (c.d. Legge Gelli).
La pubblicazione si rivolge alle Strutture Sanitarie, a tutti gli esercenti la professione
sanitaria, dipendenti e liberi professionisti operanti all’interno delle strutture
sanitarie o sociosanitarie, in ambito pubblico e privato, ovvero liberi professionisti
operanti all’esterno delle suddette strutture.
È rivolto inoltre ai Comitati Valutazione Sinistri, agli Uffici Legali, alle Compagnie
di Assicurazione, ai Sottoscrittori, ai Liquidatori, agli Studi Legali, ai Loss Adjuster
e agli Intermediari Assicurativi con l’obiettivo, per tutti, di fornire un aggiornamento
in materia di “sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché di responsabilità
professionale degli esercenti le professioni sanitarie”, alla luce dei più recenti
sviluppi normativi e giurisprudenziali.
All’interno della pubblicazione sono state analizzate le tematiche particolarmente
complesse presenti nella nuova normativa approfondendone gli aspetti sia dal punto
di vista degli operatori sanitari, sia dal punto di vista delle strutture, ponendo
particolare attenzione agli aspetti di natura organizzativa, giuridica e assicurativa,
con rimandi altresì alla giurisprudenza.
Tali tematiche hanno oggi un impatto sulle attività quotidiane svolte all’interno delle
Strutture Sanitarie e dagli stessi sanitari, pertanto la conoscenza delle stesse è
divenuta ormai imprescindibile ed è fondamentale comprendere la portata delle
novità normative.
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